Eh si, causa distorsione alla caviglia rimediata venerdì (e abbiamo pure perso) ho passato un weekend molto "domestico", trascorso principlamente a leggere e dormire. Mi mancano già le montagne! Però, se non altro, mi sento bello riposato.
Ricomincia la settimana, sarà la solita solfa? Vedremo!
lunedì 27 ottobre 2008
lunedì 20 ottobre 2008
Montesinaro - Rassa
Domenica, con partenza in ora un po' tarda, recuperiamo il giro che volevamo fare sabato. Da Montesinaro a Rassa, passando per la bocchetta del Croso. Questo percorso è parte del pellegrinaggio "Rassa - Oropa" che i Valsesiani fanno una volta all'anno...
Ad ogni modo, condizioni meteo buone, siamo saliti abbastanza rapidamente fino al Croso (prendo anche una scorciatoia) e poi discesa fino all'Alpe Toso. L'alpe è attrezzata dal Cai di Varallo, ci sono alcuni letti, una stufa e un po' di pentolame. Insomma, in caso di necessità, non è poi malaccio! Da li si ridiscende la Val Sorba fino a Rassa, toccando alcuni alpeggi (Massucco, Dosso, Sorba, ...) fino al paese di Rassa. Il torrente rende il paesaggio magnifico; l'ultimo tratto del sentiero si snoda all'interno di un bel bosco prevalentemente di faggi. Poco dopo l'Alpe Dosso (dove vi erano 3 cavalli che giravano liberi, e uno ci ha anche accompagnato per un po') c'è una sorta di gola-cascata creata dal torrente (Gula Tajenta scritta in un modo simile) davvero carina. Giunti finalmente a Rassa (in circa 5 ore) beviamo e mangiamo qualcosa e poi scendiamo a piedi fino a Piode, sfruttando una scorciatoia suggeritaci da un signore del posto. A Piode, dopo una qualche peripezia, troviamo un passaggio fino a Scopello, poi una coppia di Milano ci carica fino a Borgosesia. Da li ancora un passaggio fino a Pray dove avevo mollato la macchina e poi a casa!
Insomma, giretto simpatico e carino, nemmeno troppo faticoso (circa 1000m di dislivello in salita e poco più in discesa), l'unico problema è il ritorno... In estate dovrebbe però viaggiare qualche autobus in più, rendendo l'escursione un po' meno un'avventura. Volendo, però, si può sempre portare l'auto il giorno prima a Rassa!
Ad ogni modo, condizioni meteo buone, siamo saliti abbastanza rapidamente fino al Croso (prendo anche una scorciatoia) e poi discesa fino all'Alpe Toso. L'alpe è attrezzata dal Cai di Varallo, ci sono alcuni letti, una stufa e un po' di pentolame. Insomma, in caso di necessità, non è poi malaccio! Da li si ridiscende la Val Sorba fino a Rassa, toccando alcuni alpeggi (Massucco, Dosso, Sorba, ...) fino al paese di Rassa. Il torrente rende il paesaggio magnifico; l'ultimo tratto del sentiero si snoda all'interno di un bel bosco prevalentemente di faggi. Poco dopo l'Alpe Dosso (dove vi erano 3 cavalli che giravano liberi, e uno ci ha anche accompagnato per un po') c'è una sorta di gola-cascata creata dal torrente (Gula Tajenta scritta in un modo simile) davvero carina. Giunti finalmente a Rassa (in circa 5 ore) beviamo e mangiamo qualcosa e poi scendiamo a piedi fino a Piode, sfruttando una scorciatoia suggeritaci da un signore del posto. A Piode, dopo una qualche peripezia, troviamo un passaggio fino a Scopello, poi una coppia di Milano ci carica fino a Borgosesia. Da li ancora un passaggio fino a Pray dove avevo mollato la macchina e poi a casa!
Insomma, giretto simpatico e carino, nemmeno troppo faticoso (circa 1000m di dislivello in salita e poco più in discesa), l'unico problema è il ritorno... In estate dovrebbe però viaggiare qualche autobus in più, rendendo l'escursione un po' meno un'avventura. Volendo, però, si può sempre portare l'auto il giorno prima a Rassa!
giovedì 16 ottobre 2008
Odiare M$
Eh sì. Non è un mio post tipico, perchè l'informatica in genere mi esce dalle orecchie, ma quando siamo scandalosi, siamo scandalosi.
Non ho mai odiato troppo la MS, solo un po' ecco. Ad ogni modo, uso come molti hotmail, perchè è fatto bene e perchè è uno dei pochi che mi ha permesso di avere uno usr di sole 3 lettere. Solo che... per una vita firefox non è stato supportato, poi si sono decisi di supportare il Browser ormai per eccellenza. Solo che installando la versione 3.x la versione "completa" di hotmail non va più. Perchè? Io come un citrullo pensavo a motivi del tipo eh devono sistemare qualcosa ecc ecc. Invece no. Leggono che uso Linux. E si incazzano.
Chi ha lo stesso problema, e lo vuole aggirare, legga questo.
Pessimismo e fastidio...
Non ho mai odiato troppo la MS, solo un po' ecco. Ad ogni modo, uso come molti hotmail, perchè è fatto bene e perchè è uno dei pochi che mi ha permesso di avere uno usr di sole 3 lettere. Solo che... per una vita firefox non è stato supportato, poi si sono decisi di supportare il Browser ormai per eccellenza. Solo che installando la versione 3.x la versione "completa" di hotmail non va più. Perchè? Io come un citrullo pensavo a motivi del tipo eh devono sistemare qualcosa ecc ecc. Invece no. Leggono che uso Linux. E si incazzano.
Chi ha lo stesso problema, e lo vuole aggirare, legga questo.
Pessimismo e fastidio...
lunedì 13 ottobre 2008
Monte Mazzaro
Domenica gita da "Domenica Pomeriggio" al quasi ignoto monte Mazzaro. Si sale dal santuario di S. Giovanni d'Andorno, 700metri circa di dislivello con alcuni tratti per prati piuttosto ripidi. La cima anche se non altissima è molto panoramica su tutte le cime dell'alta valle. Sconsigliato d'estate, faceva un caldo spaventoso! Presto alcune foto :)
Per il resto, tutto ok. Chissà, forse sto diventanto ottimista! Oppure è che alcune cose ti fanno riflettere e pensare che ho solo delle gran balle!
P.s. Oggi è San Edoardo, buon onomastico a tutti i miei omonimi!
Per il resto, tutto ok. Chissà, forse sto diventanto ottimista! Oppure è che alcune cose ti fanno riflettere e pensare che ho solo delle gran balle!
P.s. Oggi è San Edoardo, buon onomastico a tutti i miei omonimi!
mercoledì 8 ottobre 2008
Looking for?
Empty spaces - what are we living for
Abandoned places - I guess we know the score
On and on, does anybody know what we are looking for...
Another hero, another mindless crime
Behind the curtain, in the pantomime
Hold the line, does anybody want to take it anymore
Abandoned places - I guess we know the score
On and on, does anybody know what we are looking for...
Another hero, another mindless crime
Behind the curtain, in the pantomime
Hold the line, does anybody want to take it anymore
martedì 7 ottobre 2008
TV
Ma sì, ieri sera ero sul divano e guardicchiavo un po' di tele. Andando poi a letto, mi chiedevo come è possibile che tante persone guardino programmi che sono palesemente delle stupidate, in cui vedi una scena e spesso riesci ad immaginarti la successiva... Credo che sia perchè vediamo la bella, il cinico, lo sfigato, ovvero dei personaggi in cui noi o una parte di noi riesce a specchiarsi, facendo cose che vorremmo magari fare ma per alcuni motivi, alcuni preconcetti, non facciamo. Quindi, non è poi così diverso da un libro in cui ci si rivede un po' nel protagonista e ci si affeziona, nel bene e nel male. Insomma, vedere altri vivere, sognare, agire, in contesti lontani ma non lontanissimi, anche se talvolta banali, si lasciano guardare.
Che programma ha scaturito riflessioni così profonde? Niente di meno che "Grey's Anatomy".
Che programma ha scaturito riflessioni così profonde? Niente di meno che "Grey's Anatomy".
lunedì 6 ottobre 2008
Lunedì
Eccoci di qui, con il nuovo blog messo su abbastanza alla svelta. Diciamo che mi sembra tecnicamente migliore del precedente, ci sarà da lavorare un pochino sugli aspetti grafici.
Ad ogni modo, dopo una mattinata dedicata a faccende domestiche, eccomi a raccontare di ieri, con la "gita" al lago Riazzale (foto nell'album). Che dire? Escursione semplice, forse solo un po' lunga fino a questo poco conosciuto laghetto della Valle Cervo. Nessuna difficoltà tecnica, niente creste, niente spit, niente, solo una bella camminata fino a questo incantevole specchio d'acqua, in cui si specchiano molte cime dell'Alta Valle.
Partenza da Piedicavallo, direzione Rifugio Rivetti. Bivio per il Colle della Mologna Piccola, poi altro bivio per la "valletta secondaria". Arrivo all'alpe Mologna Piccola Inferiore. Il sentiero sale fino all'alpe Mologna Piccola superiore, sotto alla quale c'è il lago. Poi salita sfruttando il sentiero che collega il Rifugio Rivetti - Rifugio della Vecchia fino al Colletto della Bosa, poi discesa per tracce fino all'alpe Cunetta e poi sul classico itinerario di discesa dal Lago della Vecchia.
Giornata incantevole, con un magnifico sole di Ottobre.
Ad ogni modo, dopo una mattinata dedicata a faccende domestiche, eccomi a raccontare di ieri, con la "gita" al lago Riazzale (foto nell'album). Che dire? Escursione semplice, forse solo un po' lunga fino a questo poco conosciuto laghetto della Valle Cervo. Nessuna difficoltà tecnica, niente creste, niente spit, niente, solo una bella camminata fino a questo incantevole specchio d'acqua, in cui si specchiano molte cime dell'Alta Valle.
Partenza da Piedicavallo, direzione Rifugio Rivetti. Bivio per il Colle della Mologna Piccola, poi altro bivio per la "valletta secondaria". Arrivo all'alpe Mologna Piccola Inferiore. Il sentiero sale fino all'alpe Mologna Piccola superiore, sotto alla quale c'è il lago. Poi salita sfruttando il sentiero che collega il Rifugio Rivetti - Rifugio della Vecchia fino al Colletto della Bosa, poi discesa per tracce fino all'alpe Cunetta e poi sul classico itinerario di discesa dal Lago della Vecchia.
Giornata incantevole, con un magnifico sole di Ottobre.
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